Manutenzione del cancello automatico

Come tutte le novità che semplificano la vita e agevolano le nostre attività e spostamenti quotidiani, anche l’installazione di un cancello, porta, portone o basculante automatico porta certamente con sé la soddisfazione di aver risolto un problema!

In questo caso, effettivamente, niente di più vero! Gli automatismi su porte e cancelli sono per noi una grande comodità, ma è importante, dopo l’euforia iniziale, che non subentri quella fase di disorientamento che si può riassumere con la formula: “Bello!! E adesso?”

Una volta effettuata l’installazione da parte di mani esperte, è necessario non trovarsi spiazzati e avere ben chiaro come muoversi per mantenere la nostra automazione perfettamente funzionante.

Dobbiamo infatti sempre tenere a mente che la condizione primaria da rispettare è senza dubbio la sicurezza!
Spesso, è bene sottolinearlo, sono i bambini i soggetti più vulnerabili, esposti ad incidenti in caso di mal funzionamento o di danno ai sistemi di automazione, come purtroppo evidenziano ampiamente diversi casi di attualità.

Quando contattare l’assistenza

Per scongiurare questo tipo di pericoli, ecco che ci teniamo a fornire L’ABC di come mantenere sicuri i nostri cancelli porte o portoni scorrevoli dotati di automatismo: toccheremo ogni punto saliente, dalle principali verifiche che devono necessariamente essere fatte a questo scopo all’indicazione delle persone che devono effettuarle.

Una guida pratica, insomma, che vi vuole indirizzare nel delicato mondo dei cancelli, porte e portoni automatici.

Partiamo dunque con il delineare chi può intervenire e come deve farlo.

– L’utente privato, e quindi di norma non esperto, deve astenersi, per evidenti motivi di sicurezza,
dall’intervenire sull’automazione.

Attenendosi alle informazioni ricevute dall’installatore, il privato gioca un ruolo importante, in quanto è tenuto a segnalare tempestivamente qualsiasi non conformità, cattivo funzionamento o difficoltà che limiti in qualche modo i normali movimenti in apertura e chiusura. E qui il punto focale è proprio la parola tempestivamente. Non bisogna infatti aspettare che il problema peggiori o si aggravi.

– Consideriamo ora il ruolo dell’installatore.

Innanzitutto, va sottolineato che è necessario delegare le operazioni di manutenzione preventiva a un personale specializzato per evitare di incorrere in incidenti pericolosi.

Le normative che regolano l’installazione e la manutenzione dei cancelli automatici sono raccolti nella Direttiva 2006/42/CE conosciuta come “Direttiva Macchine”. Con questa Direttiva, i cancelli automatici sono assimilati alle macchine e per questo devono essere utilizzati rispettando le norme di sicurezza e le regole di manutenzione necessarie alla conservazione dell’efficienza.

La direttiva macchine prevede che la manutenzione dei cancelli automatici venga effettuata ogni anno con obbligo di certificazione da parte della ditta che esegue i lavori, tramite l’apposizione di una targhetta sull’impianto.

La dichiarazione CE di conformità tutela il proprietario del cancello automatico che in questo modo ha la garanzia che il lavoro sia stato eseguito a norma di legge.

La ditta che installa l’automazione e si occupa della sua manutenzione deve consegnare un documento che contiene:

– la dichiarazione CE di conformità;
– lo schema elettrico del cancello;
– il disegno di tutto l’impianto;
– le istruzioni sul corretto utilizzo;
– il manuale tecnico di installazione e di manutenzione;
– la dichiarazione di conformità dei singoli componenti;
– il registro di manutenzione in cui sono registrati tutti gli interventi eseguiti sulla macchina.

Panoramica sulle manutenzioni ordinarie dei cancelli automatici

Questo per quanto riguarda le normative, ma scendendo nel dettaglio, quali sono gli interventi di manutenzione a cui è tenuto un installatore/manutentore, per garantire la massima efficienza e sicurezza dell’automazione?

La manutenzione preventiva deve riguardare sia la struttura meccanica che la parte elettronica.

Il controllo della struttura meccanica prevede:

– la verifica dei cardini che devono essere ben lubrificati e stabili, in modo da rendere agile il movimento di apertura e chiusura.

– La verifica di tutti i meccanismi che movimentano il cancello o il portone: non infatti devono esserci segni di usura, ruggine o sporcizia di alcun tipo. È certamente buona norma procedere regolarmente con la pulizia di staffe e pistoni ed eliminare l’accumulo di povere, fogliame o insetti.

– Dopo la pulizia è consigliato lubrificare bene tutti i meccanismi e le parti in movimento.

Fate attenzione però, il motore non deve essere mai aperto!

Per quanto riguarda la parte elettronica, i controlli che deve fare il manutentore riguardano principalmente le fotocellule, in modo da farsi pieno garante del loro corretto funzionamento.
A questo scopo è opportuno appunto pulirle bene, magari con l’aiuto di un pennello, per rimuovere sporcizia, foglie e insetti che potrebbero ridurne la sensibilità. Lo stesso vale per i relativi supporti.

La superficie del vetrino della fotocellula va invece pulita delicatamente con uno straccio.

Altro elemento che contribuisce a mantenere un sistema sicuro è l’impiego delle coste di sicurezza, strumenti che aiutano a prevenire ogni possibilità di schiacciamento.

Queste ultime possono essere installate sia sulle parti mobili che su quelle fisse del cancello automatico e, come tutte le altre componenti, devono essere regolarmente pulite e controllate.

In conclusione, il ruolo primario per il mantenimento di un’automazione per cancelli funzionante e in perfetta sicurezza è giocato dall’utente finale, che dovrà quindi segnalare prontamente qualsiasi anomalia rispetto al normale funzionamento del dispositivo.

La manutenzione ordinaria a cadenza regolare ad opera di manutentori esperti, unitamente all’impiego di motori Life progettati per rispondere ai più alti standard di sicurezza, resistenza e durata nel tempo, garantisce un sistema di apertura e chiusura automatica senza pensieri, in linea con il più totale confort e con la più assoluta praticità.